mercoledì 5 giugno 2013



“Educazione, vita e famiglia sono pilastri da cui far ripartire la città” dice Alemanno. Davvero?
Sono un papà di tre figli, uno con sindrome di Down, separato, impiegato con contratto a tempo indeterminato.
Questi anni sono stati i più oscuri che in città si sia potuto vivere, grazie alle politiche portate avanti dalla giunta e dalla maggioranza di governo, del Paese, della Regione, del Comune e del Municipio in cui vivo.
Grazie all’amniocentesi, 14 anni fa abbiamo potuto decidere in autonomia, grazie al sostegno di un medico di una struttura pubblica della città, quale fosse la via per noi più adatta. Dopo la scelta della vita, davanti alla diagnosi di una condizione genetica irreversibile, con condizioni fisiche del bambino su cui era possibile intervenire o comunque controllarne gli sviluppi, solo grazie a un’associazione di famigliari di persone con le medesime caratteristiche abbiamo potuto prepararci alla nascita e all’accoglienza. Sindaco, quale struttura comunale o  assistenza regionale si  preoccupa di questo? Chi si prende carico dei controlli di salute, amnche dal punto di vista sociale?
Per le visite periodiche ho dovuto recarmi presso centri specializzati. Convenzionati, perché la ASL non era in grado di seguire il bimbo, per mancanza di risorse, economiche ed umane (blocco del turn over, strutture fatiscenti, scarsi mezzi per aggiornamento del personale). Gravissima riduzione delle risorse per il centro, han costretto a trovare soluzioni organizzative che nulla tenevan conto delle esigenze del bambino e della famiglia (orari assurdi, liste e tempi di attesa impressionanti, …).  Forse i servizi sociali comunali e municipali si son fatti carico di questi aspetti della famiglia? Nel mio caso, si son perse le carte, nei continui trasferimenti degli uffici e del personale dipendente, rappresentato da pochissime persone, stremate per la mole di lavoro accumulato. Diverse volte sono stato costretto a ricostruire il percorso di mio figlio. Tanti si son trovati in questa situazione. Ne sai qualcosa?
Muoversi coi mezzi pubblici, con taxi o con mezzi individuali? Le politiche tariffarie di ATAC approvate lo scorso anno sono certamente penalizzanti, per le famiglie, con  studenti e anziani in casa. Per non parlare della qualità e pulizia dei mezzi di superficie e delle metropolitane. Quali attività di superamento delle barriere architettoniche sono state realizzate in questi anni, per le persone, non solo per i disabili? Forse una signora con la spesa o con il passeggino può prendere un mezzo pubblico, forse le stazioni della metro sono adeguate alle esigenze? Le tariffe dei taxi sono abbordabili per una famiglia media come la mia? Sono protetti a sufficienza da possibili frodi le assegnazioni dei contrassegni e i parcheggi dedicati da “ospiti indesiderati”? Certo, non lascerei mai i miei figli andar soli in città in bicicletta…
Per la scuola, forse aumentare nei nidi il numero dei bambini per insegnante e ridurre lo spazio destinato a ciascun bambino è la soluzione per ridurre le liste di attesa cronicamente lunghe? Manutenzione dei giardini delle palestre delle aule e la loro pulizia fan stare tranquilli i genitori dei bambini e degli studenti delle scuole dell’età dell’obbligo? C’è forse verifica e monitoraggio dell’integrazione scolastica dei ragazzi con disabilità, per la specifica competenza comunale e regionale? Anzi, al personale delle cooperative non è stato addirittura più riconosciuto il pasto nelle mense, mettendo in forte difficoltà la didattica nelle classi dei bambini speciali. Forse le famiglie sono sostenute nel percorso scolastico di questi loro ragazzi?
Nel tempo libero, forse la manutenzione e la sorveglianza dei parchi, non solo quella destinata ai giochi per i più piccoli, spessissimo in situazioni deprecabili e ai limiti della sicurezza, fa stare tranquille le famiglie della città, specie nelle zone più periferiche? quale politiche di accoglienza sono perseguite nella pratica sportiva pubblica e privata convenzionata? In tante occasioni si viene respinti in modo cortese per offrire solo momenti e situazioni individuali, senza considerare il valore sociale dello sport. Quale sostegno, economico, ma anche strutturale, per le attività di espressione per i bambini e ragazzi? Se non le Parrocchie, quali teatri, quali spazi sono offerti alle famiglie affinchè i propri figli possano esercitare le varie arti dello spettacolo e completare così un progetto educativo globale della persona?
Per quanto riguarda le tariffe per i vari servizi della città, la situazione delle famiglie separate, molto frequente nelle situazioni di disabilità al loro interno, anche  per le difficoltà che preserva la vita, non appare tutelata. Forse son fatte delle verifiche rispetto alla correttezza delle dichiarazioni dei cittadini? In mancanza di controlli costanti, in questi anni spesso il messaggio è stato di essere di peso della società. Dopo tanti anni di vita di mio figlio, in questi ultimi 5 anni diverse volte che mi è capitato di dover confermare la condizione genetica irreversibile di mio figlio per continuare a godere di alcune agevolazioni di legge sul lavoro e negli ambiti dei servizi pubblici. E’ vergognoso.
La vita è preziosa. Alemanno non scherzare. Vai via, tu e i tuoi dirigenti, assunti con stipendi d’oro alla faccia delle famiglie che spesso non sanno come arrivare alla fine del mese. Votare Marino, votare Gerace, questo è un piccolo segnale di discontinuità. Veglieremo sulla reale volontà di cambiare di questi, ma certo a voi non vi vogliamo più.

venerdì 24 maggio 2013

Alfio Marchini chiude la campagna elettorale a Parco Schuster. Non un luogo a caso...

Venerdì 24 maggio, alle ore 18, chiuderemo la nostra campagna elettorale a Parco Schuster (Basilica di San Paolo). A farci compagnia gli sketch di Maurizio Battista e la musica di Antonello Venditti. Perchè c’è un cuore che batte nel cuore di Roma e siamo noi!
Il Parco è intitolato al cardinale Schuster, monaco benedettino nell'abbazia di San Paolo fuori le mura e nel 1918 abate ordinario dell'abbazia.

Quando nel 1938 vennero emanate le leggi che discriminavano gli ebrei italiani (Leggi razziali fasciste), il cardinale Schuster dal pulpito del Duomo di Milano, per l'inizio dell'Avvento ambrosiano, pronunciò un'omelia che condannava tali provvedimenti: «È nata all'estero e serpeggia un pò dovunque una specie di eresia, che non solamente attenta alla fondamenta soprannaturali della cattolica Chiesa, ma materializza nel sangue umano i concetti spirituali di individuo, di Nazione e di Patria, rinnega all'umanità ogni altro valore spirituale, e costituisce così un pericolo internazionale non minore di quello dello stesso bolscevismo. È il cosiddetto razzismo»

Il 25 aprile 1945 scrisse Schuster: :

«Se avessero ascoltato il mio consiglio sarebbe stato possibile raccontare diversamente la storia della liberazione dell’Alta Italia», perché «sul tavolo della futura pace noi avremmo potuto francamente giocare questa carta: il popolo lombardo con l’aiuto di Dio, non ha atteso gli Alleati, ma si è liberato da sé. Non dunque si allinea tra i conquistati e vinti, ma tra i vincitori».

                                              

lunedì 20 maggio 2013

Appuntamento con Mino Dinoi, candidato consigliere al Comune di Roma

Oggi 20 maggio, alle ore 18.30, al Teatro Manzoni, in via Monte Zebio 14, vi aspetto con Mino Dinoi per portare insieme la buona politica anche in Campidoglio.
Ci saranno anche il candidato Sindaco Alfio Marchini e il consigliere regionale Michele Baldi. Aprirà Maurizio Battista.




Come si vota alle elezioni amministrative del 26 e 27 maggio 2013

SCHEDA AZZURRA PER LE ELEZIONI COMUNALI

SOLO PER IL SINDACO

Tracciando un segno sul nome del candidato sindaco

Si vota solo per il candidato Sindaco e non per la lista o le liste a quest’ultimo collegate.
E’ eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno).

Qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati che al primo turno hanno ottenuto il maggior numero di voti (ballottaggio).

In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio).

Al secondo turno viene eletto Sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

SOLO LA LISTA

Tracciando un segno sul simbolo di una delle liste di candidati al consiglio comunale collegate
Il voto va sia al candidato sindaco che alla lista a lui collegata

PER IL SINDACO E LA LISTA

Tracciando un segno sia su un simbolo di lista che sul nome del candidato sindaco collegato alla lista votata
Il voto va sia al candidato sindaco che alla lista ad esso collegata

VOTO DISGIUNTO

Tracciando un segno sul nome del candidato sindaco ed uno su una lista non collegata al candidato prescelto, eventualmente indicando anche la preferenza per uno dei candidati alla carica di Consigliere appartenenti alla stessa lista.Il voto sarà attribuito sia al sindaco prescelto che alla lista votata.


VOTO CON ESPRESSIONE DELLA PREFERENZA PER UN CANDIDATO CONSIGLIERE O DUE DI SESSO DIVERSO


Tracciando un segno sul simbolo di una lista e scrivendo sul rigo accanto il nominativo del candidato scelto o dei due candidati purchè di sesso diverso tra i candidati di quella lista
In questo caso il voto, oltre che alla lista e al candidato/i consigliere scelto, si estende anche al candidato sindaco collegato a quella lista.


VOTO CON PREFERENZA PER UN CONSIGLIERE O DUE DI SESSO DIVERSO E PER IL SINDACO


Tracciando un segno sul candidato sindaco ed uno su una lista a lui collegata ed indicando sul rigo accanto il nominativo del candidato scelto scelto o dei due candidati purchè di sesso diverso tra i candidati di quella lista
In questo caso il voto è attribuito al candidato sindaco, alla lista e al candidato/i consigliere di quella lista

VOTO DISGIUNTO CON PREFERENZA

Tracciando un segno sul simbolo di una lista e scrivendo sul rigo accanto il nominativo del candidato scelto o dei due candidati purchè di sesso diverso scelto tra i candidati di quella lista ed un altro sul candidato sindaco non collegato alla lista prescelta.
Il voto è attribuito sia al candidato sindaco votato, che alla lista e al consigliere/i votato

SCHEDA ROSA PER IL MUNICIPIO 

SOLO PER IL PRESIDENTE

Tracciando un segno sul nome del candidato presidente
In questo caso il voto è attribuito solo al candidato presidente, non si estende alla lista o alle liste che lo sostengono.

SOLO LA LISTA

Tracciando un segno sul simbolo di una delle liste di candidati al consiglio municipale collegate
Il voto va sia al candidato presidente che alla lista a lui collegata

PER IL PRESIDENTE E LA LISTA

Tracciando un segno sia su un simbolo di lista che sul nome del candidato presidente collegato alla lista votata
Il voto va sia al candidato presidente che alla lista ad esso collegata

VOTO DISGIUNTO

Tracciando un segno sul nome del candidato presidente ed uno su una lista non collegata al candidato prescelto
Il voto sarà attribuito sia al presidente prescelto che alla lista votata.

VOTO CON ESPRESSIONE DELLA PREFERENZA PER UN CANDIDATO CONSIGLIERE O DUE DI SESSO DIVERSO

Tracciando un segno sul simbolo di una lista e scrivendo sul rigo accanto il nominativo del candidato scelto  o dei due candidati purchè di sesso diverso tra i candidati di quella lista
In questo caso il voto, oltre che alla lista e al candidato consigliere/i scelto, si estende anche al candidato presidente collegato a quella lista.

VOTO CON PREFERENZA E PER IL PRESIDENTE

Tracciando un segno sul candidato presidente ed uno su una lista a lui collegata ed indicando sul rigo accanto il nominativo del candidato scelto o dei due candidati purchè di sesso diverso tra i candidati di quella lista
In questo caso il voto è attribuito al candidato presidente, alla lista e al candidato consigliere/i di quella lista

VOTO DISGIUNTO CON PREFERENZA

Tracciando un segno sul simbolo di una e srivendo sul rigo accanto il nominativo del candidato scelto o dei due candidati purchè di sesso diverso tra i candidati di quella lista ed un altro sul candidato presidente non collegato alla lista prescelta.
Il voto è attribuito sia al candidato presidente votato, che alla lista e al consigliere/i votato

lunedì 13 maggio 2013

Per un municipio di "prossimità"

Queste immagini spiegano bene la situazione ambientale e sociale del II Municipio. Una foto immortala il semaforo posto tra una strada principale (via Nomentana) e una secondaria (via s.Angela Americi).
L'albero davanti ne impedisce la visuale creando una grave situazione di insicurezza per i pedoni.
Le altre due le fermate Atac in via Nemorense mostrano cassonetti negli spazi per gli utenti e alberi frondosi a coprire le paline. 























La foto di seguito mostra, invece, l'interruzione di una pista ciclabile, in piazzale delle Belle Arti, invasa dalla sosta selvaggia.
Tutto ciò è inammissibile. Perché qualcosa inizi a cambiare è importante che innanzitutto cambi il rapporto tra comune e municipi, tra consiglieri e cittadini secondo quel principio di prossimità, (presente anche nella Costituzione) che vuole avvicinare il cittadino alle istituzioni, di cui la politica non può fare a meno.

giovedì 25 aprile 2013

MI CANDIDO!

Ho accettato la candidatura a consigliere di municipio. Tutto cambia. Il municipio 2 si unisce al 3 e si denominerà MUNICIPIO 2.
La passata legislatura ero Capogruppo della Lista civica per Rutelli. Oggi mi candido nella Lista civica per Alfio Marchini che sostiene Elena Improta Presidente del Municipio e Mino Dinoi al consiglio comunale .

Me in due righe:

- sono di centrosinistra
- sono un civico
- ho voglia di fare, non mi perdo nelle faziosità. I miei atti municipali sono lì a testimoniarlo: tutti approvati all'unanimità, sebbene implicassero delle scelte di campo. Le principali battaglie a favore dei più fragili. Al centro della mia politica studenti e bambini, disabili, rom. pedoni, ciclisti, mezzi pubblici di superficie, scuola pubblica, acqua pubblica, parchi e ville pubbliche. No deciso ai PUP.


martedì 5 marzo 2013

RIPARLO

Dopo molto tempo, ricomincio a scrivere sul mio blog.
A breve raccoglierò i miei atti consiliari così da far apprezzare, a chi vuole, quanto ho fatto in questi anni di consiliatura. Molto è da realizzare, perchè la Giunta municipale non ha voluto dar seguito a quanto approvato dal Consiglio. Io ci ho messo il cuore, l'intelligenza, la cura. Ho studiato. Ho colto. Ho proposto. Mi sono confrontato. Spero che dalle elezioni prossime esca un nuovo, affine, Governo del Municipio. Spero che abbia voglia di misurarsi nella concretizzazione di quanto da me proposto. Spero che gli elettori apprezzino e vogliano esprimersi per indirizzare i nuovi amministratori verso quanto ho proposto....

martedì 10 luglio 2012

ABBANDONO L'AULA DEL MUNICIPIO PER PROTESTA 

Riprendo a scrivere nel mio blog, perche' credo che oggi si sia toccato il fondo con quanto accaduto in Consiglio di Municipio. Non sono solito fare gesti eclatanti, quindi ho solo abbandonato i lavori.
La cronaca dei fatti la riporta il link:

http://www.lungotevere.org/index.php/municipi/ii/17254-municipio-ii-celani-abbandona-aula-per-protesta-partecipazione-al-voto-venga-assicurata-a-tutti.

Sono costernato, per il consigliere Inches e per tutti i consiglieri del municipio: la mia come la loro espressione di voto ha perso ogni significato visto che il Presidente Chiappetti ha ritenuto che "the show must go on" come nel mondo dello spettacolo, lasciando Inches a sbrigarsela, solo, con la Polizia per conoscere il contenuto della missiva giunta. Come se non riguardasse tutti noi.
Davvero un bruttissimo SHOW!

venerdì 15 luglio 2011

Ha senso andare a scuola? festa api roma 2011

Guardate un po' il consigliere del secondo municipio impegnato per la prima volta in un dibattito pubblico da lui organizzato, sulla scuola ... ecco il link http://www.facebook.com/#!/photo.php?fbid=2250866229755&set=a.2250860909622.135615.1191213204&type=1&theater

martedì 21 giugno 2011

«Ormai è una nave senza più nessuno al comando».

II municipio - Maggioranza ancora assente, le opposizioni: «Ormai è una nave senza più nessuno al comando».

«Certo sarà difficile per Sara De Angelis continuare a governare così», dichiarano a margine del consiglio odierno i capigruppo del Partito Democratico, di Sinistra Ecologia Libertà, dell'Udc, dell'Api e dell'Idv. «E sarà difficile per i cittadini e per il territorio continuare ad essere governato così». ”Abbandono“ è la parola chiave usata da tutti i consiglieri di opposizione durante i loro interventi in aula. «Un consiglio abbandonato dalla stessa maggioranza» hanno messo nero su bianco, in una nota congiunta, le opposizioni dopo che, per l'ennesima volta, l'aula ha approvato un documento con i banchi della maggioranza deserti o con la maggioranza che votava in ordine sparso. «Questa volta era per riaprire al pubblico un parco al Villaggio Olimpico, oggi chiuso - spiegano i consiglieri - ma l'altra volta era per la risoluzione contro l'abusivismo commerciale e edilizio in viale Parioli. Ma anche sul bilancio, sui temi e le tariffe della nettezza urbana o sulle pari opportunità. La maggioranza è sempre divisa. La maggioranza non c'è».
Non hanno ormai dubbi i consiglieri di opposizione: «Nel secondo municipio non c'è più una maggioranza in grado di governare, e dopo mesi di paralisi, dopo che il Pdl ha perso due consiglieri, passati al gruppo de La Destra, e si è diviso su ogni singolo voto, bisogna parlare ai cittadini con fare onesto e trasparente».
«Il municipio andrà alla deriva - scrivono ironici - come una nave senza più nessuno al comando, dove i pochi ufficiali rimasti, assessori sfiduciati e litigiosi, tirano la barra dove più gli conviene». E poi una nota di speranza. «Almeno sappiamo di non essere soli - concludono i consiglieri - e che, questo triste destino, il nostro municipio, lo condivide con altri territori e con lo stesso Campidoglio». Affonderemo tutti insieme. E, una volta affondati, «toccherà a noi ricominciare a navigare».

Giuseppe Gerace
Partito Democratico

Luca Sappino
Sinistra Ecologia Libertà

Giampaolo Celani
Alleanza per l'Italia

Alexandre Tessier
Unione di centro

Alessandro Ricci
Italia dei valori

sabato 11 giugno 2011

25 aprile e api ...

Se mi si vuole vedere, sul sito, sulla destra, c'è un filmato di una mia intervista sulla caccia al tesoro organizzata per il 25 aprile ...

http://www.apiroma.it/

venerdì 10 giugno 2011

Referendum e municipio Roma 2

Ho la soddisfazione di aver visto sottoscritto e poi approvato su mia iniziativa la mozione sull'acqua qui di seguito allegata. Ho motivo di essere contento perchè siamo riusciti come API a farla condividere e approvare in IX, XVII,XII e XIX municipio. Ieri fini casini e rutelli hanno ribadito la posizione comune di andare a votare. noi diciamo sì ai 4 referendum. e ci battiamo per questo. Speriamo nel quorum

MOZIONE
Oggetto: adesione al Coordinamento Nazionale "Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico" ed iniziative in vista del referendum sulla gestione pubblica del servizio idrico;
Premesso che
• Con l'approvazione dei seguenti decreti legge e leggi dello stato:
o decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria";
o convertito, con modificazioni, in legge n.133 del 6 agosto 2008;
o come modificato dall'art.30, comma 26 della legge n.99 del 23 luglio 2009, recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia";
o e come modificato dall'art.15 del decreto legge n.135 del 25 settembre 2009, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea";
o convertito, con modificazioni, in legge n.166 del 20 novembre 2009, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale,
si è modificata la normativa sui servizi pubblici locali tra cui la gestione dell'acqua;
• Con questa norma, si vogliono mettere definitivamente sul mercato le gestioni dei 64 ATO (su 92) che o non hanno ancora proceduto ad affidamento a privati, o hanno affidato la gestione del servizio idrico a società a totale capitale pubblico. Queste ultime infatti cesseranno improrogabilmente entro il dicembre 2011, o potranno continuare alla sola condizione di trasformarsi in società miste, con capitale privato al 40%;
• Che la legge impone un tetto massimo da parte degli enti locali del 40% di partecipazione al capitale societario entro il Dicembre 2013 e del 30% entro il Dicembre 2015;
• Che l’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (c.d. Codice dell’Ambiente), limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico è determinata tenendo conto dell’ “adeguatezza della remunerazione del capitale investito” ossia consente al gestore di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% a remunerazione del capitale investito, senza alcun collegamento a qualsiasi logica di reinvestimento per il miglioramento qualitativo del servizio
• Che la Corte Costituzionale ha escluso con la sentenza n° 25 del 2011 che l’art. 23 bis del D.L n. 112 del 2008 sia una “applicazione necessitata della normativa comunitaria”e che la stessa sentenza ha precisato che l’introduzione, attraverso il suddetto art. 23 bis, di regole concorrenziali (come sono quelle in tema di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione di servizi pubblici) più rigorose di quelle minime richieste dal diritto dell’Unione europea non è imposta dall’ordinamento comunitario “e, dunque, non è costituzionalmente obbligata, ai sensi del primo comma dell’art. 117 Cost. […], ma neppure si pone in contrato con la normativa comunitaria, che, in quanto diretta a favorire l’assetto concorrenziale del mercato, costituisce solo un minimo inderogabile per gli stati membri”.
• Che la Corte Costituzionale in data 14/1/2011 ha dichiarato legittimo il Referendum promosso dal comitato “SIAcquaPubblica” con la presentazione di oltre 1 milione e quattrocentomila firme di cittadini italiani;
• Che il Forum per l’acqua pubblica vede la partecipazione di numerosi enti pubblici tra cui il V, X e XVI municipio di Roma;
• Che esiste un Coordinamento Nazionale "Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico" che vedrà incontri sul territorio nazionale il primo dei quali si è svolto il 6 Marzo 2011 presso Palazzo Valentini;
• Che gli obiettivi del Coordinamento sono i seguenti:
o confermare il diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico;
o ribadire il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;
o riconoscere che la gestione del servizio idrico è un servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini;
o promuovere iniziative atte a rendere pienamente operativa da parte di tutti gli uomini il fondamentale diritto all’acqua e alla sua qualità;
o promuovere la partecipazione dei lavoratori e dei cittadini alle scelte fondamentali relative alle politiche di tutela dell’acqua e di gestione del servizio idrico integrato.

Considerato
• Che non è accettabile restare in silenzio di fronte alla mercificazione dell’acqua, bene primario per la sopravvivenza di tutti gli organismi viventi;
• Che in altri paesi del mondo, particolarmente quelli in via di sviluppo, lo sfruttamento dell’acqua da parte di società private ha provocato e sta provocando gravi problemi alle popolazioni locali;
• Che la cosiddetta liberalizzazione della gestione dell’acqua si traduce in una privatizzazione in regime di monopolio naturale dove ovviamente il cittadino non potrà scegliere autonomamente il servizio.
Il Consiglio del II Municipio
invita
il Presidente e la Giunta
• ad aderire al Coordinamento Nazionale "Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico" (per il Lazio: ATO2 (Roma) :
Paolo Carsetti paolocarsetti@gmail.com Tel. 333 6876990
• a prevedere, in vista del Referendum, delle azioni di sensibilizzazione sul tema della gestione della distribuzione dell’acqua pubblica al fine di richiamare l’attenzione dei cittadini su questo tema così importante e a pubblicizzare attraverso il sito gli impegni referendari

Giampaolo Celani (API)

P.S. Come potete rilevare la giunta del municipio non ha dato seguito alla mozione approvata!

sabato 21 maggio 2011

LS: Piazza Vescovio diventerà piazza Cecchin?

LS: Piazza Vescovio diventerà piazza Cecchin?: "INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA oggetto: lavori piazza Vescovio, posa targa commemorativa per Francesco Cecchin considerato che, d..."

domenica 17 aprile 2011

che soddisfazione!

Sfogliare Repubblica di domenica mattina 17 aprile 2011, trovare un trafiletto a pag. XI della Cronaca di Roma su quanto ho promosso per il 25 aprile, e registrare il commento, alto, dell'assessore alla cultura del municipio, "iniziativa macabra", e sapere che la giunta non farà nulla per la Festa della Liberazione, beh è una soddisfazione grande. Tolti i veli dell'ipocrisia. Due consiglieri del centrodestra avevano sottoscritto la risoluzione. Il consiglio municipale votò con un solo voto contrario e un astenuto la risoluzione, con in aula buona parte del centrodestra. E la giunta De Angelis, non rispettando apertamente l'indirizzo dato dall'organo primo della democrazia in un municipio, come ormai ci ha abituato su tanti fronti, dimostra che il centrodestra non digerisce ancora il 25 aprile e fa fatica ad accettare i voleri di una comunità! Vuole fare da sola. E' una disdetta. Vuol dire che una parte degli italiani vorrebbe tornare sotto il fascismo. In fondo cos'è il populismo di oggi?

verso il 25 aprile

Finalmente ieri abbiamo realizzato la Caccia al tesoro:

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/event.php?eid=164804483575164

http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/event.php?eid=215385228475902

Molti paesi insegnano ai loro figli il patriottismo, ma troppo spesso si tratta di falso patriottismo, che si contenta di agitare bandiere e di spingere il proprio Paese sopra gli altri. … Il vero patriota saprà vedere le cose dal punto di vista del proprio vicino oltrechè del proprio … La sola base vera e solida per la pace nel mondo è lo sviluppo di un carattere aperto e generoso negli stessi popoli, che renda loro possibile di formare una comunità unita nel loro Paese e allo stesso tempo essere dei vicini amichevoli …. Il sospetto reciproco e la paura esistenti tra le nazioni devono essere sostituiti da comprensione e amicizia reciproca. … (Robert Baden – Powell, luglio 1935)

Giampaolo Celani (API, Municipio Roma 2) ha promosso nel 2010 una risoluzione (21/2010), sottoscritta da membri di tutti i partiti, che intende coinvolgere bambini e ragazzi delle scuole e dell’associazionismo nell’organizzare attivamente per il territorio municipale un’iniziativa di gioco che permetta di conoscere la storia di persone, ricordate con lapidi e dedicazioni disseminate nella zona, che han contribuito con il loro impegno civico fino alla loro morte alla Liberazione della città e del Paese. La giunta municipale, coerente con quanto detto dal Presidente del Consiglio rispetto ai valori espressi dalla scuola pubblica, non ha voluto dar seguito, aspetto davvero sconcertante, all’indirizzo dato dal consiglio municipale. L’iniziativa è stata invece colta da un gruppo scout locale, che ha ideato, organizzato e amministrato una Caccia al tesoro. I circa 50 partecipanti, da bambini di quinta elementare a adulti genitori e non, come allora i cittadini eran soliti fare, si sono mossi a piedi o in bicicletta. La Caccia al tesoro ha avuto il patrocinio di ANPI, con la sezione Musu Regard del secondo municipio appena costituita. Eran presenti consiglieri dell’opposizione e rappresentanti del Comitato municipale per l’acqua pubblica.
Con alle spalle una mostra fotografica illustrante la Costituzione Italiana, il consigliere Celani ha donato ai responsabili del gioco e ad ANPI testimonianze di ragazze che a fine 1943 scelsero di impegnarsi per una ricostruzione morale e civile del Paese mediante l’educazione scout con la cerimonia della Promessa svolta presso le Catacombe di Priscilla, luogo significativo del Municipio Roma 2.
API propone con questo stile di tener vivi i valori espressi dalla Liberazione.

venerdì 8 aprile 2011

area cani parco nemorense

Sono molto soddisfatto. Durante il consiglio straordinario di oggi che richiedeva lo spostamento dell'area cani del parco Nemorense, con Texier (UDC) abbiamo presentato l'odg qui di seguito e abbiamo raccolto unanime consenso. Sono contento perchè Texier ha avuto modo di illustrare il senso della mozione mentre io ho avuto modo di esprimere gli aspetti valoriali della proposta. In particolare l'idea che avere un cane non rappresenta un diritto ma un piacere, e questo comporta anche dei doveri. Il parco è stato ristrutturato e la sfida è vedere quanto resiste all'azione spesso devastante di alcuni cittadini. Dover mettere un recinto già di per sè è indice di questo. La ristrutturazione con soldi pubblici dovrebbe responsabilizzare i cittadini tutti al rispetto del parco e del verde. L'area cani, ripeto non un diritto, sia ora sia nella eventuale nuova area deve essere curata e mantenuta dagli spessi utenti. Il servizio pubblico deve sostenere l'azione degli utenti (pulizia dei cestini, ad esempio). Noi facciamo la proposta di individuare un percorso amministrativo per un affidamento mediante gara agli utenti in forma associata o a società del settore cinofilo. E' una sfida. Spero che i cittadini la raccolgano.

Ordine del Giorno

Oggetto: area cani Parco Virgiliano


Premesso

che l’area cani in oggetto è accessibile da due cancelletti, uno all’interno del Parco e uno posto su Via Lago di Lesina;

che il Parco Virgiliano, come altri parchi o ville confinati con inferriate e cancelli, dovrebbe, per motivi di sicurezza, restare chiuso nelle ore serali/notturne;

Considerato

che risulta che il cancello dell’area cani resta invece aperto per tutta la notte;

Tenuto conto

che i residenti prospicienti l’area cani lamentano da tempo rumori e schiamazzi notturni ed il cattivo odore;

che sul medesimo argomento è stata presentata un’interrogazione urgente il 5 novembre 2010, prot. n. 893


IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA II

impegna il Presidente e la Giunta del Municipio

ad attivarsi presso gli uffici competenti affinché possa essere individuata all’interno del Parco Virgiliano un’area alternativa che risponda alle medesime esigenze soddisfatte nello spazio attuale riservato ai cani, mentre, nel frattempo, faccia verificare se nelle ore notturne all’interno del Parco sussistono tutte le condizioni di massima sicurezza e stabilire un orario di chiusura del cancelletto dell’area cani di via Lago di Lesina per le ore serali/notturne (si suggerisce Ore 22.00);

ad interessare gli uffici competenti ad effettuare interventi costanti di manutenzione e pulizia di detta area e ad installare apposita segnaletica affinché l’area cani possa essere mantenuta pulita anche dagli utenti medesimi;

a prevedere di individuare un percorso amministrativo per un eventuale affidamento, anche mediante gara, di sorveglianza e cura dell’area cani ad una forma associata degli utenti o ad una associazione o società commerciale che opera nel settore cinofilo.



Giampaolo Celani (API) Alexandre Tessier (UDC)

venerdì 1 aprile 2011

Verso il 25 aprile

La giunta del municipio roma 2 non ha intenzione di concretizzare la risoluzione del consiglio da me promossa lo scorso anno per una festa del 25 aprile che veda impegnati in modo coinvolgente bambini ragazzi e adulti. Quest'anno mi aiuta il gruppo scout agesci Roma 67.
Partecipate diffondete fate partecipare. Sarei contento di vedervi.

IL QUARTIERE È IN GIOCO!
“Verso il 25 APRILE ..."
CACCIA AL TESORO nel II MUNICIPIO
Alla Ricerca dei Testimoni della Liberazione del nostro Municipio
(ai sensi della Risoluzione n. 21/2010 del Consiglio del II Municipio)
AGESCI Gruppo Scout ROMA 67
Parrocchie di San Saturnino e Santa Maria della Mercede
Con il Patrocinio di:
Associazione Nazionale Partigiani
Sezione ANPI M.Musu‐M.T.Regard

Tre Tipologie di gara: in bicicletta, a piedi e come vuoi
APPUNTAMENTO Sabato 16 Aprile 2011 ‐ ORE 15:00 ‐
Campetto da Basket Parrocchia di San Saturnino‐ Via Volsinio 14
PREMI PER I PRIMI CLASSIFICATI DI OGNI CATEGORIA
Per maggiori informazioni,
inviare e‐mail a: gruppo@roma67.it

martedì 22 marzo 2011

sport e disabilità in secondo municipio

Sono felice di annunciare che l'ordine del giorno qui di seguito è stata approvato all'unanimità dal consiglio del municipio, dopo un bel dibattito per niente scontato come poteva aprire in apparenza. E' stato votato per punti. Il quarto ha visto la maggiornaza dividersi in 4 astenuti, 1 contrario e 3 favorevoli, gli altri tre, invece, all'unanimità. La tesi sostenuta dalla maggioranza, in testa l'assessore alla Politiche Sociali, è che il municipio, gli uffici preposti, effettuano verifiche e controlli e che una loro espressione favorevole poteva rappresentare un appunto all'uosecs. Ho replicato che il documento rafforza le istituzioni, le famiglie con l'espressione di voto favorevole, dovrebbero sentirisi più tutelati, vista la volontà comune di evitare discriminazioni.
P.S. Chi mi legge e ha racconti negativi di esclusione me li segnali, anche senza indicare il proprio riferimento.


ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: 21 marzo 2011, giornata mondiale della Sindrome di Down

In relazione alla dedica a livello mondiale del 21 marzo alla sindrome di Down, giornata scelta per richiamare la causa di quella condizione genetica, la trisomia del cromosoma 21;

Considerata la scelta italiana degli anni ‘90 di favorire l’integrazione delle persone con disabilità in ogni campo della vita sociale del Paese, per superare la loro esclusione e segregazione in specifici istituti, lontani dagli occhi e dal cuore della società;

Considerato lo sport come strumento di benessere per tutti, compreso per le persone con disabilità, e un valido strumento educativo per favorire la cura e lo sviluppo del corpo, le autonomie e la socializzazione;

Tenuto conto che il Coordown, organizzazione di coordinamento nazionale delle associazioni a favore delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, presenta in occasione del 21 marzo 2011 la pubblicazione “Orientamenti sulla pratica sportiva per gli atleti con sindrome di Down”, a cura di FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e CoorDown, un Vademecum sullo sport che illustra le opportunità e le esperienze italiane in fatto di disabilità e sport dal punto di vista educativo, a partire dall’esperienza delle persone con sindrome di Down;

Visto che nel Paese e nel mondo sono diffuse sia attività integrate sia “speciali”, tutte rivolte a permettere a normodotati e a persone con disabilità di vivere momenti comuni e/o specifici, per la crescita e lo sviluppo fisico e mentale di ognuno e della collettività;

Considerato che di recente due atlete romane con la sindrome di Down, Arianna Sacripante e Livia Travia, specialiste nel nuoto sincronizzato, hanno avuto l'onore di rappresentare l'Italia nella cerimonia di apertura del Campionato del Mondo di Nuoto per persone con sindrome di Down a Taipei (Taiwan) e che il Sindaco di Roma e l’Assemblea Capitolina ne hanno voluto sottolineare l’importanza per la città, consegnando loro la Medaglia del Comitato Promotore Roma 2020;

Considerato che 9 ragazze tra i 18 e i 30 anni con la sindrome di Down, comprese le due ragazze di cui sopra, si allenano grazie al Progetto Filippide presso strutture natatorie pubbliche e private del territorio del II municipio;

Considerata la capillare distribuzione di attività sportive e il notevole impegno per l’organizzazione di centri estivi post scolastici nel territorio del II municipio;

Considerata la frequente risposta imbarazzata o negativa data da strutture ricettive sportive e del tempo libero e dai responsabili di attività post-scolastiche così come testimoniato da molti racconti familiari in letteratura;


Il Consiglio di Municipio Roma 2

Invita

Il Presidente e la Giunta del Municipio Roma 2 a:

1) prevedere per i responsabili del Progetto Filippide e per le atlete del nuoto sincronizzato di organizzare un evento nel Municipio Roma 2 per un riconoscimento pubblico per il loro impegno straordinario e per i successi educativi e sociali raggiunti;

2) predisporre azioni che possano favorire curare la diffusione della pubblicazione suddetta presso tutti gli impianti e le strutture sportive e scolastiche nonché le strutture municipali e del servizio sanitario nazionale del territorio del Municipio 2;

3) prevedere di registrare, pubblicare e diffondere la raccolta delle opportunità offerte alle persone con disabilità, per ogni fascia di età, in tema di sport e di tempo libero, sia in modalità integrate che in modo “speciale” nel territorio del Municipio Roma2, anche avvalendosi della FISDIR e del CIP;

4) prevedere di eseguire costanti verifiche, presso le strutture e le associazioni sportive, enti e movimenti che organizzano il tempo libero nonché quelle realtà sociali che organizzano centri ricreativi durante le vacanze scolastiche che ricevono patrocini e sostegni pubblici da parte dell’amministrazione capitolina e dal municipio Roma2, della reale applicazione delle condizioni di accoglienza per utenti con disabilità previste da accordi, bandi e avvisi per chiamata diretta.

Giampaolo Celani – API

mercoledì 9 marzo 2011

8 marzo 2011: Altro che mimose, crisantemi per i consultori pubblici

Comunicato per l’8 marzo in II municipio

API – Alleanza per l’Italia, Comitato Salviamo i Consultori familiari del Lazio Municipio 2, Federazione della Sinistra, SEL Roma 2, le Associazioni Psiuche' e Articolo 3 esprimono la loro indignazione di fronte alla decisione della giunta municipale di Roma 2 di indicare, con una campagna pubblicitaria istituzionale, due specifici centri privati convenzionati per offrire alle donne la possibilità di effettuare gratuitamente alcuni esami diagnostici di prevenzione, senza aver concordato nulla con la ASL di riferimento.

“E’ vergognoso – ha dichiarato Giampaolo Celani, Capogruppo di Alleanza per l’Italia nel II Municipio – che la giunta di Centrodestra del II municipio usi soldi pubblici per fare pubblicità a strutture sanitarie private convenzionate, nonostante esistano nel territorio strutture sanitarie pubbliche d’eccellenza in tema di prevenzione di patologie prettamente femminili (http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_00001c.html)”. Celani ha poi così concluso: ”Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensa la presidente della Regione Lazio – impegnata ad attuare un assai discutibile piano di riorganizzazione delle strutture pubbliche sanitarie che rischia di paralizzarle - di una realtà di governo locale che finanzia con soldi pubblici strutture private”.
Anche Elena Improta, PD, già assessore ai Servizi Sociali e Sanità del II municipio nella passata consiliatura di centrosinistra e membro del Comitato “Salviamo i Consultori familiari del Lazio”, critica duramente l’iniziativa affermando: “Ovviamente condivido in pieno l’obiettivo di promuovere tra le donne la prevenzione. Quello che invece non condivido affatto è l’invito che è stato loro rivolto di recarsi presso strutture sanitarie private convenzionate, quando nel nostro territorio possiamo vantare poli d’eccellenza, quali l’Ospedale Sant’Anna di via Garigliano e due consultori gestiti da personale medico e paramedico altamente qualificato”.

I sottoscrittori del comunicato hanno infine evidenziato il concreto pericolo che ciò che oggi viene dato gratis, domani sarà offerto solo a pagamento.

mercoledì 19 maggio 2010

Contro scelte politiche di annientamento delle differenze

Promossa da me e sottoscritta da diversi consiglieri, la mozione è stata presentata giovedì, discussa solo oggi, martedì 18 maggio, ed approvata all'unanimità.
Mozione urgente
(ex art. 32)

Oggetto: Condanna scritte antisemite e solidarietà XVI municipio

Considerato che nella notte dell’11 maggio 2010 è stato scritto sul muro di recinzione del grande centro delle poste e telecomunicazioni di via degli Arcelli, a Bravetta, firmato con la svastica,: “Anna non l’ha fatta Frank’”;

Considerato che la storia insegna se si vuole imparare: né è esempio la testimonianza del municipio II che nel corso di questi due anni ha approvato due risoluzioni che invitano la cittadinanza, in particolare la più giovane, a partire da targhe, lapidi e dedicazioni, a conoscere e approfondire gli avvenimenti e le tragedie del nostro Paese e dell’Europa;

Tenuto conto che anche le parole sono pietre e quanto lasciato scritto non può lasciare indifferenti i cittadini e le istituzioni di Roma, perché rappresenta un monito per bambini, ragazzi, per tutti, che nella storia la differenza è stata oggetto di azioni “normalizzanti” e che esse possono essere rinnovate;

Premesso che per comunicare e diffondere il proprio pensiero oggi è possibile utilizzare moltissimi e vari strumenti anche tecnologici e non imbrattare le mura della città, assumendosi apertamente la responsabilità di quanto affermato;

Il Consiglio del Muncipio II

Condanna

Ogni scritta che possa rappresentare una minaccia per il prossimo e per la collettività, ieri e oggi per un popolo, in futuro per ogni differenza

Esprime solidarietà

Alla comunità ebraica presente da sempre nel nostro Paese, nella nostra città e nel territorio del II municipio

Impegna

Il Presidente del Municipio II a esprimere a nome dei cittadini e delle istituzioni del Municipio II solidarietà al Presidente del XVI Municipio, affinché possa sentire vicina la città davanti a fatti in apparenza di scarsa visibilità ma di forte impatto emotivo e per rappresentare agli autori della scritta ed eventuali loro seguaci che la città di Roma e l’intero Paese si opporrà sempre a scelte politiche di annientamento e di distruzione di persone e popoli in nome della differenza.

Giampaolo Celani (LCR – API)