venerdì 8 aprile 2011

area cani parco nemorense

Sono molto soddisfatto. Durante il consiglio straordinario di oggi che richiedeva lo spostamento dell'area cani del parco Nemorense, con Texier (UDC) abbiamo presentato l'odg qui di seguito e abbiamo raccolto unanime consenso. Sono contento perchè Texier ha avuto modo di illustrare il senso della mozione mentre io ho avuto modo di esprimere gli aspetti valoriali della proposta. In particolare l'idea che avere un cane non rappresenta un diritto ma un piacere, e questo comporta anche dei doveri. Il parco è stato ristrutturato e la sfida è vedere quanto resiste all'azione spesso devastante di alcuni cittadini. Dover mettere un recinto già di per sè è indice di questo. La ristrutturazione con soldi pubblici dovrebbe responsabilizzare i cittadini tutti al rispetto del parco e del verde. L'area cani, ripeto non un diritto, sia ora sia nella eventuale nuova area deve essere curata e mantenuta dagli spessi utenti. Il servizio pubblico deve sostenere l'azione degli utenti (pulizia dei cestini, ad esempio). Noi facciamo la proposta di individuare un percorso amministrativo per un affidamento mediante gara agli utenti in forma associata o a società del settore cinofilo. E' una sfida. Spero che i cittadini la raccolgano.

Ordine del Giorno

Oggetto: area cani Parco Virgiliano


Premesso

che l’area cani in oggetto è accessibile da due cancelletti, uno all’interno del Parco e uno posto su Via Lago di Lesina;

che il Parco Virgiliano, come altri parchi o ville confinati con inferriate e cancelli, dovrebbe, per motivi di sicurezza, restare chiuso nelle ore serali/notturne;

Considerato

che risulta che il cancello dell’area cani resta invece aperto per tutta la notte;

Tenuto conto

che i residenti prospicienti l’area cani lamentano da tempo rumori e schiamazzi notturni ed il cattivo odore;

che sul medesimo argomento è stata presentata un’interrogazione urgente il 5 novembre 2010, prot. n. 893


IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA II

impegna il Presidente e la Giunta del Municipio

ad attivarsi presso gli uffici competenti affinché possa essere individuata all’interno del Parco Virgiliano un’area alternativa che risponda alle medesime esigenze soddisfatte nello spazio attuale riservato ai cani, mentre, nel frattempo, faccia verificare se nelle ore notturne all’interno del Parco sussistono tutte le condizioni di massima sicurezza e stabilire un orario di chiusura del cancelletto dell’area cani di via Lago di Lesina per le ore serali/notturne (si suggerisce Ore 22.00);

ad interessare gli uffici competenti ad effettuare interventi costanti di manutenzione e pulizia di detta area e ad installare apposita segnaletica affinché l’area cani possa essere mantenuta pulita anche dagli utenti medesimi;

a prevedere di individuare un percorso amministrativo per un eventuale affidamento, anche mediante gara, di sorveglianza e cura dell’area cani ad una forma associata degli utenti o ad una associazione o società commerciale che opera nel settore cinofilo.



Giampaolo Celani (API) Alexandre Tessier (UDC)

venerdì 1 aprile 2011

Verso il 25 aprile

La giunta del municipio roma 2 non ha intenzione di concretizzare la risoluzione del consiglio da me promossa lo scorso anno per una festa del 25 aprile che veda impegnati in modo coinvolgente bambini ragazzi e adulti. Quest'anno mi aiuta il gruppo scout agesci Roma 67.
Partecipate diffondete fate partecipare. Sarei contento di vedervi.

IL QUARTIERE È IN GIOCO!
“Verso il 25 APRILE ..."
CACCIA AL TESORO nel II MUNICIPIO
Alla Ricerca dei Testimoni della Liberazione del nostro Municipio
(ai sensi della Risoluzione n. 21/2010 del Consiglio del II Municipio)
AGESCI Gruppo Scout ROMA 67
Parrocchie di San Saturnino e Santa Maria della Mercede
Con il Patrocinio di:
Associazione Nazionale Partigiani
Sezione ANPI M.Musu‐M.T.Regard

Tre Tipologie di gara: in bicicletta, a piedi e come vuoi
APPUNTAMENTO Sabato 16 Aprile 2011 ‐ ORE 15:00 ‐
Campetto da Basket Parrocchia di San Saturnino‐ Via Volsinio 14
PREMI PER I PRIMI CLASSIFICATI DI OGNI CATEGORIA
Per maggiori informazioni,
inviare e‐mail a: gruppo@roma67.it

martedì 22 marzo 2011

sport e disabilità in secondo municipio

Sono felice di annunciare che l'ordine del giorno qui di seguito è stata approvato all'unanimità dal consiglio del municipio, dopo un bel dibattito per niente scontato come poteva aprire in apparenza. E' stato votato per punti. Il quarto ha visto la maggiornaza dividersi in 4 astenuti, 1 contrario e 3 favorevoli, gli altri tre, invece, all'unanimità. La tesi sostenuta dalla maggioranza, in testa l'assessore alla Politiche Sociali, è che il municipio, gli uffici preposti, effettuano verifiche e controlli e che una loro espressione favorevole poteva rappresentare un appunto all'uosecs. Ho replicato che il documento rafforza le istituzioni, le famiglie con l'espressione di voto favorevole, dovrebbero sentirisi più tutelati, vista la volontà comune di evitare discriminazioni.
P.S. Chi mi legge e ha racconti negativi di esclusione me li segnali, anche senza indicare il proprio riferimento.


ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: 21 marzo 2011, giornata mondiale della Sindrome di Down

In relazione alla dedica a livello mondiale del 21 marzo alla sindrome di Down, giornata scelta per richiamare la causa di quella condizione genetica, la trisomia del cromosoma 21;

Considerata la scelta italiana degli anni ‘90 di favorire l’integrazione delle persone con disabilità in ogni campo della vita sociale del Paese, per superare la loro esclusione e segregazione in specifici istituti, lontani dagli occhi e dal cuore della società;

Considerato lo sport come strumento di benessere per tutti, compreso per le persone con disabilità, e un valido strumento educativo per favorire la cura e lo sviluppo del corpo, le autonomie e la socializzazione;

Tenuto conto che il Coordown, organizzazione di coordinamento nazionale delle associazioni a favore delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, presenta in occasione del 21 marzo 2011 la pubblicazione “Orientamenti sulla pratica sportiva per gli atleti con sindrome di Down”, a cura di FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e CoorDown, un Vademecum sullo sport che illustra le opportunità e le esperienze italiane in fatto di disabilità e sport dal punto di vista educativo, a partire dall’esperienza delle persone con sindrome di Down;

Visto che nel Paese e nel mondo sono diffuse sia attività integrate sia “speciali”, tutte rivolte a permettere a normodotati e a persone con disabilità di vivere momenti comuni e/o specifici, per la crescita e lo sviluppo fisico e mentale di ognuno e della collettività;

Considerato che di recente due atlete romane con la sindrome di Down, Arianna Sacripante e Livia Travia, specialiste nel nuoto sincronizzato, hanno avuto l'onore di rappresentare l'Italia nella cerimonia di apertura del Campionato del Mondo di Nuoto per persone con sindrome di Down a Taipei (Taiwan) e che il Sindaco di Roma e l’Assemblea Capitolina ne hanno voluto sottolineare l’importanza per la città, consegnando loro la Medaglia del Comitato Promotore Roma 2020;

Considerato che 9 ragazze tra i 18 e i 30 anni con la sindrome di Down, comprese le due ragazze di cui sopra, si allenano grazie al Progetto Filippide presso strutture natatorie pubbliche e private del territorio del II municipio;

Considerata la capillare distribuzione di attività sportive e il notevole impegno per l’organizzazione di centri estivi post scolastici nel territorio del II municipio;

Considerata la frequente risposta imbarazzata o negativa data da strutture ricettive sportive e del tempo libero e dai responsabili di attività post-scolastiche così come testimoniato da molti racconti familiari in letteratura;


Il Consiglio di Municipio Roma 2

Invita

Il Presidente e la Giunta del Municipio Roma 2 a:

1) prevedere per i responsabili del Progetto Filippide e per le atlete del nuoto sincronizzato di organizzare un evento nel Municipio Roma 2 per un riconoscimento pubblico per il loro impegno straordinario e per i successi educativi e sociali raggiunti;

2) predisporre azioni che possano favorire curare la diffusione della pubblicazione suddetta presso tutti gli impianti e le strutture sportive e scolastiche nonché le strutture municipali e del servizio sanitario nazionale del territorio del Municipio 2;

3) prevedere di registrare, pubblicare e diffondere la raccolta delle opportunità offerte alle persone con disabilità, per ogni fascia di età, in tema di sport e di tempo libero, sia in modalità integrate che in modo “speciale” nel territorio del Municipio Roma2, anche avvalendosi della FISDIR e del CIP;

4) prevedere di eseguire costanti verifiche, presso le strutture e le associazioni sportive, enti e movimenti che organizzano il tempo libero nonché quelle realtà sociali che organizzano centri ricreativi durante le vacanze scolastiche che ricevono patrocini e sostegni pubblici da parte dell’amministrazione capitolina e dal municipio Roma2, della reale applicazione delle condizioni di accoglienza per utenti con disabilità previste da accordi, bandi e avvisi per chiamata diretta.

Giampaolo Celani – API

mercoledì 9 marzo 2011

8 marzo 2011: Altro che mimose, crisantemi per i consultori pubblici

Comunicato per l’8 marzo in II municipio

API – Alleanza per l’Italia, Comitato Salviamo i Consultori familiari del Lazio Municipio 2, Federazione della Sinistra, SEL Roma 2, le Associazioni Psiuche' e Articolo 3 esprimono la loro indignazione di fronte alla decisione della giunta municipale di Roma 2 di indicare, con una campagna pubblicitaria istituzionale, due specifici centri privati convenzionati per offrire alle donne la possibilità di effettuare gratuitamente alcuni esami diagnostici di prevenzione, senza aver concordato nulla con la ASL di riferimento.

“E’ vergognoso – ha dichiarato Giampaolo Celani, Capogruppo di Alleanza per l’Italia nel II Municipio – che la giunta di Centrodestra del II municipio usi soldi pubblici per fare pubblicità a strutture sanitarie private convenzionate, nonostante esistano nel territorio strutture sanitarie pubbliche d’eccellenza in tema di prevenzione di patologie prettamente femminili (http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_00001c.html)”. Celani ha poi così concluso: ”Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensa la presidente della Regione Lazio – impegnata ad attuare un assai discutibile piano di riorganizzazione delle strutture pubbliche sanitarie che rischia di paralizzarle - di una realtà di governo locale che finanzia con soldi pubblici strutture private”.
Anche Elena Improta, PD, già assessore ai Servizi Sociali e Sanità del II municipio nella passata consiliatura di centrosinistra e membro del Comitato “Salviamo i Consultori familiari del Lazio”, critica duramente l’iniziativa affermando: “Ovviamente condivido in pieno l’obiettivo di promuovere tra le donne la prevenzione. Quello che invece non condivido affatto è l’invito che è stato loro rivolto di recarsi presso strutture sanitarie private convenzionate, quando nel nostro territorio possiamo vantare poli d’eccellenza, quali l’Ospedale Sant’Anna di via Garigliano e due consultori gestiti da personale medico e paramedico altamente qualificato”.

I sottoscrittori del comunicato hanno infine evidenziato il concreto pericolo che ciò che oggi viene dato gratis, domani sarà offerto solo a pagamento.

mercoledì 19 maggio 2010

Contro scelte politiche di annientamento delle differenze

Promossa da me e sottoscritta da diversi consiglieri, la mozione è stata presentata giovedì, discussa solo oggi, martedì 18 maggio, ed approvata all'unanimità.
Mozione urgente
(ex art. 32)

Oggetto: Condanna scritte antisemite e solidarietà XVI municipio

Considerato che nella notte dell’11 maggio 2010 è stato scritto sul muro di recinzione del grande centro delle poste e telecomunicazioni di via degli Arcelli, a Bravetta, firmato con la svastica,: “Anna non l’ha fatta Frank’”;

Considerato che la storia insegna se si vuole imparare: né è esempio la testimonianza del municipio II che nel corso di questi due anni ha approvato due risoluzioni che invitano la cittadinanza, in particolare la più giovane, a partire da targhe, lapidi e dedicazioni, a conoscere e approfondire gli avvenimenti e le tragedie del nostro Paese e dell’Europa;

Tenuto conto che anche le parole sono pietre e quanto lasciato scritto non può lasciare indifferenti i cittadini e le istituzioni di Roma, perché rappresenta un monito per bambini, ragazzi, per tutti, che nella storia la differenza è stata oggetto di azioni “normalizzanti” e che esse possono essere rinnovate;

Premesso che per comunicare e diffondere il proprio pensiero oggi è possibile utilizzare moltissimi e vari strumenti anche tecnologici e non imbrattare le mura della città, assumendosi apertamente la responsabilità di quanto affermato;

Il Consiglio del Muncipio II

Condanna

Ogni scritta che possa rappresentare una minaccia per il prossimo e per la collettività, ieri e oggi per un popolo, in futuro per ogni differenza

Esprime solidarietà

Alla comunità ebraica presente da sempre nel nostro Paese, nella nostra città e nel territorio del II municipio

Impegna

Il Presidente del Municipio II a esprimere a nome dei cittadini e delle istituzioni del Municipio II solidarietà al Presidente del XVI Municipio, affinché possa sentire vicina la città davanti a fatti in apparenza di scarsa visibilità ma di forte impatto emotivo e per rappresentare agli autori della scritta ed eventuali loro seguaci che la città di Roma e l’intero Paese si opporrà sempre a scelte politiche di annientamento e di distruzione di persone e popoli in nome della differenza.

Giampaolo Celani (LCR – API)

giovedì 6 maggio 2010

Trasporto disabili nelle scuole

Con il consigliere Lai del Partito Democratico, membro della Commissione Servizi Sociali, ho presentato questa

INTERROGAZIONE URGENTE

OGGETTO: Trasporto disabili nelle scuole.

Premesso che:

- il Comune di Roma organizza il trasporto dei disabili presso le scuole;
- in occasione delle festività pasquali viene centralmente stabilito un periodo massimo di interruzione del servizio, in corrispondenza delle festività medesime;
- tale periodo è sempre stato negli ultimi anni considerato “massimo” ma non obbligatorio;
- gli uffici UOSECS dei municipi hanno negli ultimi anni verificato con le singole scuole le reali esigenze degli utenti, evitando di interrompere il servizio in caso di necessità dell’utenza;
- quest’anno l’assessore Marsilio e il dipartimento comunale hanno reso obbligatoria l’interruzione massima obbligando i municipi a interrompere il sevizio a prescindere dalle reali esigenze dell’utenza;
- conseguentemente per la prima volta il servizio è stato interrotto, senza tenere in alcun conto delle indicazioni dei municipi;


Si interroga il Presidente del Municipio


se il termine indicato dal comune di Roma è stato considerato dal 2° municipio come termine obbligatorio;
se il dirigente UOSECS ha interrotto il servizio anche se in presenza di casi di necessità.

Nella risposta, che riceverò poi a mano, mi è stato confermato che il servizio non è decentrato, che non si deroga, per esigenze di bilancio, che il municipio ha difficoltà a organizzare un servizio aggiuntivo territoriale municipale per via delle condizioni tecniche che è necessario rispettare in materia (autista specilizzato, assocurazione specifica, ...). Infine che ATAC si basa sul calendario scolastico regionale. Ho fatto presente che l'autonomia scolastica fa sì che le scuole si possano organizzare in modo differente, che i calendari sono approvati già a giugno dell'anno scolastico precedente, e che il municipio può segnalare esigenze specifiche delle scuole di sua competenza. In particolare nel caso specifico, non essendo previsto che vi fossero operazioni elettorali in calendario, alcune scuole non hanno interrotto il servizio da lunedì della settimana santa, in quanto il calendario prevedeva due giorni di scuola, fino a martedì. Approfittando dei termini da rispettare in caso di scuola sede elettorale, chiusura dal venerdì al martedì, quelle scuole hanno mandato in vacanza i ragazzi a partire dal venerdì per ritornare dopo Pasqua. Quelle scuole, poche, non sede elettorale, facevano scuola ... C'è chi è rimasto a piedi ...

Prove INVALSI

Sono molto soddisfatto. Invece di discutere e confrontarsi su temi a volte futili, oggi ho portato a prendere posizione il municipio su un tema complesso, la valutazione del sistema didattico nazionale. In particolare ho letto in aula, per informare, la nota INVALSI per gli studenti disabili. Ho molte perplessità che il sistema scelto per valutare le scuole sia quello più adeguato. La scuola pubblica dell'obbligo non potrebbe sopravvivere se non avesse forti sostegni economici da parte delle famiglie (residui mensa nel caso delle scuole in autogestione con il tempo pieno, contributi volontari, contributi volontari obbligatori, quote di partecipazione) che così favoriscono l'offerta formativa degli istituti scolastici. Poichè la situazione è estremamente diversificata anche nell'ambito di un municipio, le differenze "ambientali" non registrate volutamente dal ministero finiscono per segnalare che le scuole migliori sono quelle dove il privato cittadino contribuisce maggiormente dal punto di vista economico. Non è questa la via da anni perseguita per arrivare progressivamente alla scuola privatizzata? sui disabili la questione si fa dirompente. la nota esclude consapevolmente i disabili. nei fatti le varie operazioni di riduzione economica esercitate negli anni non fanno altro che pensare che per i disabili l'unica strada è l'istituto privato specializzato ... alla faccia dell'integrazione scolastica. quando la politica riprenderà in mano queste tematiche? qui sotto la mozione approvata




Mozione urgente

Oggetto: nota INVALSI per gli studenti disabili

Considerato che il 6 e l’11 maggio 2010 saranno svolte le prove INVALSI nelle scuole dell’obbligo, seconde e quinte elementari e terza media;

tenuto conto dell’esperienza italiana di integrazione scolastica unica in Europa;

il Consiglio del Municipio II

stigmatizza

la nota INVALSI per gli studenti disabili consegnata nelle scuole italiane, comprese le scuole del II municipio (www.invalsi.it/snv0910/documenti/Nota_sugli_alunni_disabili.pdf)