Sono felice di annunciare che l'ordine del giorno qui di seguito è stata approvato all'unanimità dal consiglio del municipio, dopo un bel dibattito per niente scontato come poteva aprire in apparenza. E' stato votato per punti. Il quarto ha visto la maggiornaza dividersi in 4 astenuti, 1 contrario e 3 favorevoli, gli altri tre, invece, all'unanimità. La tesi sostenuta dalla maggioranza, in testa l'assessore alla Politiche Sociali, è che il municipio, gli uffici preposti, effettuano verifiche e controlli e che una loro espressione favorevole poteva rappresentare un appunto all'uosecs. Ho replicato che il documento rafforza le istituzioni, le famiglie con l'espressione di voto favorevole, dovrebbero sentirisi più tutelati, vista la volontà comune di evitare discriminazioni.
P.S. Chi mi legge e ha racconti negativi di esclusione me li segnali, anche senza indicare il proprio riferimento.
ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: 21 marzo 2011, giornata mondiale della Sindrome di Down
In relazione alla dedica a livello mondiale del 21 marzo alla sindrome di Down, giornata scelta per richiamare la causa di quella condizione genetica, la trisomia del cromosoma 21;
Considerata la scelta italiana degli anni ‘90 di favorire l’integrazione delle persone con disabilità in ogni campo della vita sociale del Paese, per superare la loro esclusione e segregazione in specifici istituti, lontani dagli occhi e dal cuore della società;
Considerato lo sport come strumento di benessere per tutti, compreso per le persone con disabilità, e un valido strumento educativo per favorire la cura e lo sviluppo del corpo, le autonomie e la socializzazione;
Tenuto conto che il Coordown, organizzazione di coordinamento nazionale delle associazioni a favore delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, presenta in occasione del 21 marzo 2011 la pubblicazione “Orientamenti sulla pratica sportiva per gli atleti con sindrome di Down”, a cura di FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale) e CoorDown, un Vademecum sullo sport che illustra le opportunità e le esperienze italiane in fatto di disabilità e sport dal punto di vista educativo, a partire dall’esperienza delle persone con sindrome di Down;
Visto che nel Paese e nel mondo sono diffuse sia attività integrate sia “speciali”, tutte rivolte a permettere a normodotati e a persone con disabilità di vivere momenti comuni e/o specifici, per la crescita e lo sviluppo fisico e mentale di ognuno e della collettività;
Considerato che di recente due atlete romane con la sindrome di Down, Arianna Sacripante e Livia Travia, specialiste nel nuoto sincronizzato, hanno avuto l'onore di rappresentare l'Italia nella cerimonia di apertura del Campionato del Mondo di Nuoto per persone con sindrome di Down a Taipei (Taiwan) e che il Sindaco di Roma e l’Assemblea Capitolina ne hanno voluto sottolineare l’importanza per la città, consegnando loro la Medaglia del Comitato Promotore Roma 2020;
Considerato che 9 ragazze tra i 18 e i 30 anni con la sindrome di Down, comprese le due ragazze di cui sopra, si allenano grazie al Progetto Filippide presso strutture natatorie pubbliche e private del territorio del II municipio;
Considerata la capillare distribuzione di attività sportive e il notevole impegno per l’organizzazione di centri estivi post scolastici nel territorio del II municipio;
Considerata la frequente risposta imbarazzata o negativa data da strutture ricettive sportive e del tempo libero e dai responsabili di attività post-scolastiche così come testimoniato da molti racconti familiari in letteratura;
Il Consiglio di Municipio Roma 2
Invita
Il Presidente e la Giunta del Municipio Roma 2 a:
1) prevedere per i responsabili del Progetto Filippide e per le atlete del nuoto sincronizzato di organizzare un evento nel Municipio Roma 2 per un riconoscimento pubblico per il loro impegno straordinario e per i successi educativi e sociali raggiunti;
2) predisporre azioni che possano favorire curare la diffusione della pubblicazione suddetta presso tutti gli impianti e le strutture sportive e scolastiche nonché le strutture municipali e del servizio sanitario nazionale del territorio del Municipio 2;
3) prevedere di registrare, pubblicare e diffondere la raccolta delle opportunità offerte alle persone con disabilità, per ogni fascia di età, in tema di sport e di tempo libero, sia in modalità integrate che in modo “speciale” nel territorio del Municipio Roma2, anche avvalendosi della FISDIR e del CIP;
4) prevedere di eseguire costanti verifiche, presso le strutture e le associazioni sportive, enti e movimenti che organizzano il tempo libero nonché quelle realtà sociali che organizzano centri ricreativi durante le vacanze scolastiche che ricevono patrocini e sostegni pubblici da parte dell’amministrazione capitolina e dal municipio Roma2, della reale applicazione delle condizioni di accoglienza per utenti con disabilità previste da accordi, bandi e avvisi per chiamata diretta.
Giampaolo Celani – API
martedì 22 marzo 2011
mercoledì 9 marzo 2011
8 marzo 2011: Altro che mimose, crisantemi per i consultori pubblici
Comunicato per l’8 marzo in II municipio
API – Alleanza per l’Italia, Comitato Salviamo i Consultori familiari del Lazio Municipio 2, Federazione della Sinistra, SEL Roma 2, le Associazioni Psiuche' e Articolo 3 esprimono la loro indignazione di fronte alla decisione della giunta municipale di Roma 2 di indicare, con una campagna pubblicitaria istituzionale, due specifici centri privati convenzionati per offrire alle donne la possibilità di effettuare gratuitamente alcuni esami diagnostici di prevenzione, senza aver concordato nulla con la ASL di riferimento.
“E’ vergognoso – ha dichiarato Giampaolo Celani, Capogruppo di Alleanza per l’Italia nel II Municipio – che la giunta di Centrodestra del II municipio usi soldi pubblici per fare pubblicità a strutture sanitarie private convenzionate, nonostante esistano nel territorio strutture sanitarie pubbliche d’eccellenza in tema di prevenzione di patologie prettamente femminili (http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_00001c.html)”. Celani ha poi così concluso: ”Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensa la presidente della Regione Lazio – impegnata ad attuare un assai discutibile piano di riorganizzazione delle strutture pubbliche sanitarie che rischia di paralizzarle - di una realtà di governo locale che finanzia con soldi pubblici strutture private”.
Anche Elena Improta, PD, già assessore ai Servizi Sociali e Sanità del II municipio nella passata consiliatura di centrosinistra e membro del Comitato “Salviamo i Consultori familiari del Lazio”, critica duramente l’iniziativa affermando: “Ovviamente condivido in pieno l’obiettivo di promuovere tra le donne la prevenzione. Quello che invece non condivido affatto è l’invito che è stato loro rivolto di recarsi presso strutture sanitarie private convenzionate, quando nel nostro territorio possiamo vantare poli d’eccellenza, quali l’Ospedale Sant’Anna di via Garigliano e due consultori gestiti da personale medico e paramedico altamente qualificato”.
I sottoscrittori del comunicato hanno infine evidenziato il concreto pericolo che ciò che oggi viene dato gratis, domani sarà offerto solo a pagamento.
API – Alleanza per l’Italia, Comitato Salviamo i Consultori familiari del Lazio Municipio 2, Federazione della Sinistra, SEL Roma 2, le Associazioni Psiuche' e Articolo 3 esprimono la loro indignazione di fronte alla decisione della giunta municipale di Roma 2 di indicare, con una campagna pubblicitaria istituzionale, due specifici centri privati convenzionati per offrire alle donne la possibilità di effettuare gratuitamente alcuni esami diagnostici di prevenzione, senza aver concordato nulla con la ASL di riferimento.
“E’ vergognoso – ha dichiarato Giampaolo Celani, Capogruppo di Alleanza per l’Italia nel II Municipio – che la giunta di Centrodestra del II municipio usi soldi pubblici per fare pubblicità a strutture sanitarie private convenzionate, nonostante esistano nel territorio strutture sanitarie pubbliche d’eccellenza in tema di prevenzione di patologie prettamente femminili (http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_00001c.html)”. Celani ha poi così concluso: ”Sarebbe molto interessante sapere cosa ne pensa la presidente della Regione Lazio – impegnata ad attuare un assai discutibile piano di riorganizzazione delle strutture pubbliche sanitarie che rischia di paralizzarle - di una realtà di governo locale che finanzia con soldi pubblici strutture private”.
Anche Elena Improta, PD, già assessore ai Servizi Sociali e Sanità del II municipio nella passata consiliatura di centrosinistra e membro del Comitato “Salviamo i Consultori familiari del Lazio”, critica duramente l’iniziativa affermando: “Ovviamente condivido in pieno l’obiettivo di promuovere tra le donne la prevenzione. Quello che invece non condivido affatto è l’invito che è stato loro rivolto di recarsi presso strutture sanitarie private convenzionate, quando nel nostro territorio possiamo vantare poli d’eccellenza, quali l’Ospedale Sant’Anna di via Garigliano e due consultori gestiti da personale medico e paramedico altamente qualificato”.
I sottoscrittori del comunicato hanno infine evidenziato il concreto pericolo che ciò che oggi viene dato gratis, domani sarà offerto solo a pagamento.
mercoledì 19 maggio 2010
Contro scelte politiche di annientamento delle differenze
Promossa da me e sottoscritta da diversi consiglieri, la mozione è stata presentata giovedì, discussa solo oggi, martedì 18 maggio, ed approvata all'unanimità.
Mozione urgente
(ex art. 32)
Oggetto: Condanna scritte antisemite e solidarietà XVI municipio
Considerato che nella notte dell’11 maggio 2010 è stato scritto sul muro di recinzione del grande centro delle poste e telecomunicazioni di via degli Arcelli, a Bravetta, firmato con la svastica,: “Anna non l’ha fatta Frank’”;
Considerato che la storia insegna se si vuole imparare: né è esempio la testimonianza del municipio II che nel corso di questi due anni ha approvato due risoluzioni che invitano la cittadinanza, in particolare la più giovane, a partire da targhe, lapidi e dedicazioni, a conoscere e approfondire gli avvenimenti e le tragedie del nostro Paese e dell’Europa;
Tenuto conto che anche le parole sono pietre e quanto lasciato scritto non può lasciare indifferenti i cittadini e le istituzioni di Roma, perché rappresenta un monito per bambini, ragazzi, per tutti, che nella storia la differenza è stata oggetto di azioni “normalizzanti” e che esse possono essere rinnovate;
Premesso che per comunicare e diffondere il proprio pensiero oggi è possibile utilizzare moltissimi e vari strumenti anche tecnologici e non imbrattare le mura della città, assumendosi apertamente la responsabilità di quanto affermato;
Il Consiglio del Muncipio II
Condanna
Ogni scritta che possa rappresentare una minaccia per il prossimo e per la collettività, ieri e oggi per un popolo, in futuro per ogni differenza
Esprime solidarietà
Alla comunità ebraica presente da sempre nel nostro Paese, nella nostra città e nel territorio del II municipio
Impegna
Il Presidente del Municipio II a esprimere a nome dei cittadini e delle istituzioni del Municipio II solidarietà al Presidente del XVI Municipio, affinché possa sentire vicina la città davanti a fatti in apparenza di scarsa visibilità ma di forte impatto emotivo e per rappresentare agli autori della scritta ed eventuali loro seguaci che la città di Roma e l’intero Paese si opporrà sempre a scelte politiche di annientamento e di distruzione di persone e popoli in nome della differenza.
Giampaolo Celani (LCR – API)
Mozione urgente
(ex art. 32)
Oggetto: Condanna scritte antisemite e solidarietà XVI municipio
Considerato che nella notte dell’11 maggio 2010 è stato scritto sul muro di recinzione del grande centro delle poste e telecomunicazioni di via degli Arcelli, a Bravetta, firmato con la svastica,: “Anna non l’ha fatta Frank’”;
Considerato che la storia insegna se si vuole imparare: né è esempio la testimonianza del municipio II che nel corso di questi due anni ha approvato due risoluzioni che invitano la cittadinanza, in particolare la più giovane, a partire da targhe, lapidi e dedicazioni, a conoscere e approfondire gli avvenimenti e le tragedie del nostro Paese e dell’Europa;
Tenuto conto che anche le parole sono pietre e quanto lasciato scritto non può lasciare indifferenti i cittadini e le istituzioni di Roma, perché rappresenta un monito per bambini, ragazzi, per tutti, che nella storia la differenza è stata oggetto di azioni “normalizzanti” e che esse possono essere rinnovate;
Premesso che per comunicare e diffondere il proprio pensiero oggi è possibile utilizzare moltissimi e vari strumenti anche tecnologici e non imbrattare le mura della città, assumendosi apertamente la responsabilità di quanto affermato;
Il Consiglio del Muncipio II
Condanna
Ogni scritta che possa rappresentare una minaccia per il prossimo e per la collettività, ieri e oggi per un popolo, in futuro per ogni differenza
Esprime solidarietà
Alla comunità ebraica presente da sempre nel nostro Paese, nella nostra città e nel territorio del II municipio
Impegna
Il Presidente del Municipio II a esprimere a nome dei cittadini e delle istituzioni del Municipio II solidarietà al Presidente del XVI Municipio, affinché possa sentire vicina la città davanti a fatti in apparenza di scarsa visibilità ma di forte impatto emotivo e per rappresentare agli autori della scritta ed eventuali loro seguaci che la città di Roma e l’intero Paese si opporrà sempre a scelte politiche di annientamento e di distruzione di persone e popoli in nome della differenza.
Giampaolo Celani (LCR – API)
giovedì 6 maggio 2010
Trasporto disabili nelle scuole
Con il consigliere Lai del Partito Democratico, membro della Commissione Servizi Sociali, ho presentato questa
INTERROGAZIONE URGENTE
OGGETTO: Trasporto disabili nelle scuole.
Premesso che:
- il Comune di Roma organizza il trasporto dei disabili presso le scuole;
- in occasione delle festività pasquali viene centralmente stabilito un periodo massimo di interruzione del servizio, in corrispondenza delle festività medesime;
- tale periodo è sempre stato negli ultimi anni considerato “massimo” ma non obbligatorio;
- gli uffici UOSECS dei municipi hanno negli ultimi anni verificato con le singole scuole le reali esigenze degli utenti, evitando di interrompere il servizio in caso di necessità dell’utenza;
- quest’anno l’assessore Marsilio e il dipartimento comunale hanno reso obbligatoria l’interruzione massima obbligando i municipi a interrompere il sevizio a prescindere dalle reali esigenze dell’utenza;
- conseguentemente per la prima volta il servizio è stato interrotto, senza tenere in alcun conto delle indicazioni dei municipi;
Si interroga il Presidente del Municipio
se il termine indicato dal comune di Roma è stato considerato dal 2° municipio come termine obbligatorio;
se il dirigente UOSECS ha interrotto il servizio anche se in presenza di casi di necessità.
Nella risposta, che riceverò poi a mano, mi è stato confermato che il servizio non è decentrato, che non si deroga, per esigenze di bilancio, che il municipio ha difficoltà a organizzare un servizio aggiuntivo territoriale municipale per via delle condizioni tecniche che è necessario rispettare in materia (autista specilizzato, assocurazione specifica, ...). Infine che ATAC si basa sul calendario scolastico regionale. Ho fatto presente che l'autonomia scolastica fa sì che le scuole si possano organizzare in modo differente, che i calendari sono approvati già a giugno dell'anno scolastico precedente, e che il municipio può segnalare esigenze specifiche delle scuole di sua competenza. In particolare nel caso specifico, non essendo previsto che vi fossero operazioni elettorali in calendario, alcune scuole non hanno interrotto il servizio da lunedì della settimana santa, in quanto il calendario prevedeva due giorni di scuola, fino a martedì. Approfittando dei termini da rispettare in caso di scuola sede elettorale, chiusura dal venerdì al martedì, quelle scuole hanno mandato in vacanza i ragazzi a partire dal venerdì per ritornare dopo Pasqua. Quelle scuole, poche, non sede elettorale, facevano scuola ... C'è chi è rimasto a piedi ...
INTERROGAZIONE URGENTE
OGGETTO: Trasporto disabili nelle scuole.
Premesso che:
- il Comune di Roma organizza il trasporto dei disabili presso le scuole;
- in occasione delle festività pasquali viene centralmente stabilito un periodo massimo di interruzione del servizio, in corrispondenza delle festività medesime;
- tale periodo è sempre stato negli ultimi anni considerato “massimo” ma non obbligatorio;
- gli uffici UOSECS dei municipi hanno negli ultimi anni verificato con le singole scuole le reali esigenze degli utenti, evitando di interrompere il servizio in caso di necessità dell’utenza;
- quest’anno l’assessore Marsilio e il dipartimento comunale hanno reso obbligatoria l’interruzione massima obbligando i municipi a interrompere il sevizio a prescindere dalle reali esigenze dell’utenza;
- conseguentemente per la prima volta il servizio è stato interrotto, senza tenere in alcun conto delle indicazioni dei municipi;
Si interroga il Presidente del Municipio
se il termine indicato dal comune di Roma è stato considerato dal 2° municipio come termine obbligatorio;
se il dirigente UOSECS ha interrotto il servizio anche se in presenza di casi di necessità.
Nella risposta, che riceverò poi a mano, mi è stato confermato che il servizio non è decentrato, che non si deroga, per esigenze di bilancio, che il municipio ha difficoltà a organizzare un servizio aggiuntivo territoriale municipale per via delle condizioni tecniche che è necessario rispettare in materia (autista specilizzato, assocurazione specifica, ...). Infine che ATAC si basa sul calendario scolastico regionale. Ho fatto presente che l'autonomia scolastica fa sì che le scuole si possano organizzare in modo differente, che i calendari sono approvati già a giugno dell'anno scolastico precedente, e che il municipio può segnalare esigenze specifiche delle scuole di sua competenza. In particolare nel caso specifico, non essendo previsto che vi fossero operazioni elettorali in calendario, alcune scuole non hanno interrotto il servizio da lunedì della settimana santa, in quanto il calendario prevedeva due giorni di scuola, fino a martedì. Approfittando dei termini da rispettare in caso di scuola sede elettorale, chiusura dal venerdì al martedì, quelle scuole hanno mandato in vacanza i ragazzi a partire dal venerdì per ritornare dopo Pasqua. Quelle scuole, poche, non sede elettorale, facevano scuola ... C'è chi è rimasto a piedi ...
Prove INVALSI
Sono molto soddisfatto. Invece di discutere e confrontarsi su temi a volte futili, oggi ho portato a prendere posizione il municipio su un tema complesso, la valutazione del sistema didattico nazionale. In particolare ho letto in aula, per informare, la nota INVALSI per gli studenti disabili. Ho molte perplessità che il sistema scelto per valutare le scuole sia quello più adeguato. La scuola pubblica dell'obbligo non potrebbe sopravvivere se non avesse forti sostegni economici da parte delle famiglie (residui mensa nel caso delle scuole in autogestione con il tempo pieno, contributi volontari, contributi volontari obbligatori, quote di partecipazione) che così favoriscono l'offerta formativa degli istituti scolastici. Poichè la situazione è estremamente diversificata anche nell'ambito di un municipio, le differenze "ambientali" non registrate volutamente dal ministero finiscono per segnalare che le scuole migliori sono quelle dove il privato cittadino contribuisce maggiormente dal punto di vista economico. Non è questa la via da anni perseguita per arrivare progressivamente alla scuola privatizzata? sui disabili la questione si fa dirompente. la nota esclude consapevolmente i disabili. nei fatti le varie operazioni di riduzione economica esercitate negli anni non fanno altro che pensare che per i disabili l'unica strada è l'istituto privato specializzato ... alla faccia dell'integrazione scolastica. quando la politica riprenderà in mano queste tematiche? qui sotto la mozione approvata
Mozione urgente
Oggetto: nota INVALSI per gli studenti disabili
Considerato che il 6 e l’11 maggio 2010 saranno svolte le prove INVALSI nelle scuole dell’obbligo, seconde e quinte elementari e terza media;
tenuto conto dell’esperienza italiana di integrazione scolastica unica in Europa;
il Consiglio del Municipio II
stigmatizza
la nota INVALSI per gli studenti disabili consegnata nelle scuole italiane, comprese le scuole del II municipio (www.invalsi.it/snv0910/documenti/Nota_sugli_alunni_disabili.pdf)
Mozione urgente
Oggetto: nota INVALSI per gli studenti disabili
Considerato che il 6 e l’11 maggio 2010 saranno svolte le prove INVALSI nelle scuole dell’obbligo, seconde e quinte elementari e terza media;
tenuto conto dell’esperienza italiana di integrazione scolastica unica in Europa;
il Consiglio del Municipio II
stigmatizza
la nota INVALSI per gli studenti disabili consegnata nelle scuole italiane, comprese le scuole del II municipio (www.invalsi.it/snv0910/documenti/Nota_sugli_alunni_disabili.pdf)
mercoledì 5 maggio 2010
25 aprile 2010
Oggi è stata approvata la risoluzione da me promossa per celebrare la Festa della Liberazione, coinvolgendo i ragazzi nella progettazione, nell'organizzazione, e nella partecipazione a un evento voluto dal Municipio. Questo per ricordare che la violenza non può che generare violenza, che la guerra non si deve fare e che i conflitti possono essere superati attraverso la non violenza.
Approvata con un solo voto contrario.
Questo ha completato quanto già realizzato grazie alla mozione urgente, qui di sotto allegata, che ha dato una veste istituzionale all'evento pensato e organizzato e realizzato dai ragazzi.
Sono proprio contento. Nel corso del dibattito, diversi consiglieri hanno avuto modo di rappresentare le emozioni provate a partecipare in prima persona al gioco. Chissà se il prossimo anno tutti i consiglieri non riescano a superarsi e a mettersi in gioco in prima persona, testimoniando concretamente che si può fare politica anche così, forse recuperando il valore profondo che l'agire politico ha a favore della collettività, non solo e sempre per interessi di pochi.
Risoluzione
Oggetto: 25 aprile 2010 “Cercare testimoni della Liberazione nel II municipio”
Premesso che nella giornata del 25 aprile 1945 la resistenza popolare ottenne la liberazione di Milano con la resa delle truppe tedesche,
Premesso che la Liberazione viene commemorata annualmente in tutte le città italiane con una giornata di Festa il 25 aprile;
Premesso che con la L. 260 del 27 maggio 1949 si è stabilita la data della ricorrenza del 25 aprile
anche a fini di astensione lavorativa;
Ritenuta il 25 aprile una Festa nazionale di tutta la popolazione italiana;
Considerato che per Festa si intende uno spazio creativo che l’uomo si procura per fermarsi e ricrearsi;
Premesso che attraverso la commemorazione collettiva di un avvenimento storico si mira a ripensare all’attualità per costruire il futuro
Considerato che nel Municipio II sono presenti diverse lapidi e dedicazioni in ricordo di persone che hanno perso la loro vita durante il periodo della occupazione di Roma da parte delle forze di occupazione tedesca;
Considerato che il gioco è un mezzo estremamente utile per coinvolgere con leggerezza una collettività
Considerato che l’organizzazione di un gioco implica un approfondimento del tema che si vuole approcciare, ma anche una riflessione sul messaggio che si vuole lanciare, e che, se questo è affidato a giovani chiamati a formarsi un’opinione e un senso critico, ciò può contribuire alla crescita di nuovi cittadini del mondo;
Considerato che un gioco di orientamento può favorire la valorizzazione e la conoscenza della toponomastica del municipio;
il Consiglio di Municipio
RISOLVE
1) di prevedere durante la Festa della Liberazione del 25 aprile nel Municipio II un’attività che abbia l’obiettivo di diffondere la conoscenza storica di persone vissute in zona che hanno avuto un ruolo nella liberazione della città, al fine di sottolineare che la testimonianza dell’impegno personale gratuito nella vita collettiva resta indelebile nella memoria di un territorio. Nel contempo l’attività mira a favorire una maggiore conoscenza del municipio.
In particolare si invita a organizzare una gara non competitiva di orienteering dal titolo “Cercare testimoni della Liberazione nel II municipio” che vede coinvolti in particolare la fascia giovanile del territorio, ma anche adulti, compresi gli stessi consiglieri, in segno di testimonianza.
2) di invitare il Presidente e la Giunta del Municipio II ad affidare l’organizzazione dell’iniziativa alle scuole, al mondo associativo e del volontariato educativo e sociale del municipio e di prevedere eventualmente a un rimborso per le spese sostenute.
Giampaolo Celani LCR – API, Guido Lai PD,Alessandro Ricci PD, Luca Sappino SL, Alexandre Tessier UDC, Francesco Cipolla – Jacopo Marzetti (PDL)
Mozione urgente
Oggetto: adesione del municipio alla manifestazione pubblica del 25 aprile 2010, oggetto della Risoluzione omonima promossa da Celani, Ricci, Lai, Sappino, Tessier, Marzetti, Cipolla
In considerazione dell’approssimarsi dell’evento (25 aprile 2010),
in considerazione del procedimento previsto dalle norme regolamentari del municipio, che prevede, in casi di specifici atti consiliari, preventivi passaggi nelle commissioni competenti,
in considerazione degli esiti positivi raggiunti dalla discussione in sede di commissione scuola dell’atto in oggetto
il Consiglio del Municipio II
stabilisce
di aderire all’evento oggetto della risoluzione, da approvare in una prossima seduta consiliare.
Stabilisce inoltre, di prevedere, al termine dell’evento, a cura del Municipio, come naturale compimento in linea con la proposta educativa della risoluzione, di apporre un omaggio floreale sulla lapide che ricorda Ugo Forno, lo studente della scuola “Settembrini”, luogo di incontro scelto simbolicamente per la manifestazione oggetto della risoluzione.
Giampaolo Celani LCR – API, Guido Lai PD,Alessandro Ricci PD, Luca Sappino SL, Alexandre Tessier UDC, Francesco Cipolla – Jacopo Marzetti (PDL)
Approvata con un solo voto contrario.
Questo ha completato quanto già realizzato grazie alla mozione urgente, qui di sotto allegata, che ha dato una veste istituzionale all'evento pensato e organizzato e realizzato dai ragazzi.
Sono proprio contento. Nel corso del dibattito, diversi consiglieri hanno avuto modo di rappresentare le emozioni provate a partecipare in prima persona al gioco. Chissà se il prossimo anno tutti i consiglieri non riescano a superarsi e a mettersi in gioco in prima persona, testimoniando concretamente che si può fare politica anche così, forse recuperando il valore profondo che l'agire politico ha a favore della collettività, non solo e sempre per interessi di pochi.
Risoluzione
Oggetto: 25 aprile 2010 “Cercare testimoni della Liberazione nel II municipio”
Premesso che nella giornata del 25 aprile 1945 la resistenza popolare ottenne la liberazione di Milano con la resa delle truppe tedesche,
Premesso che la Liberazione viene commemorata annualmente in tutte le città italiane con una giornata di Festa il 25 aprile;
Premesso che con la L. 260 del 27 maggio 1949 si è stabilita la data della ricorrenza del 25 aprile
anche a fini di astensione lavorativa;
Ritenuta il 25 aprile una Festa nazionale di tutta la popolazione italiana;
Considerato che per Festa si intende uno spazio creativo che l’uomo si procura per fermarsi e ricrearsi;
Premesso che attraverso la commemorazione collettiva di un avvenimento storico si mira a ripensare all’attualità per costruire il futuro
Considerato che nel Municipio II sono presenti diverse lapidi e dedicazioni in ricordo di persone che hanno perso la loro vita durante il periodo della occupazione di Roma da parte delle forze di occupazione tedesca;
Considerato che il gioco è un mezzo estremamente utile per coinvolgere con leggerezza una collettività
Considerato che l’organizzazione di un gioco implica un approfondimento del tema che si vuole approcciare, ma anche una riflessione sul messaggio che si vuole lanciare, e che, se questo è affidato a giovani chiamati a formarsi un’opinione e un senso critico, ciò può contribuire alla crescita di nuovi cittadini del mondo;
Considerato che un gioco di orientamento può favorire la valorizzazione e la conoscenza della toponomastica del municipio;
il Consiglio di Municipio
RISOLVE
1) di prevedere durante la Festa della Liberazione del 25 aprile nel Municipio II un’attività che abbia l’obiettivo di diffondere la conoscenza storica di persone vissute in zona che hanno avuto un ruolo nella liberazione della città, al fine di sottolineare che la testimonianza dell’impegno personale gratuito nella vita collettiva resta indelebile nella memoria di un territorio. Nel contempo l’attività mira a favorire una maggiore conoscenza del municipio.
In particolare si invita a organizzare una gara non competitiva di orienteering dal titolo “Cercare testimoni della Liberazione nel II municipio” che vede coinvolti in particolare la fascia giovanile del territorio, ma anche adulti, compresi gli stessi consiglieri, in segno di testimonianza.
2) di invitare il Presidente e la Giunta del Municipio II ad affidare l’organizzazione dell’iniziativa alle scuole, al mondo associativo e del volontariato educativo e sociale del municipio e di prevedere eventualmente a un rimborso per le spese sostenute.
Giampaolo Celani LCR – API, Guido Lai PD,Alessandro Ricci PD, Luca Sappino SL, Alexandre Tessier UDC, Francesco Cipolla – Jacopo Marzetti (PDL)
Mozione urgente
Oggetto: adesione del municipio alla manifestazione pubblica del 25 aprile 2010, oggetto della Risoluzione omonima promossa da Celani, Ricci, Lai, Sappino, Tessier, Marzetti, Cipolla
In considerazione dell’approssimarsi dell’evento (25 aprile 2010),
in considerazione del procedimento previsto dalle norme regolamentari del municipio, che prevede, in casi di specifici atti consiliari, preventivi passaggi nelle commissioni competenti,
in considerazione degli esiti positivi raggiunti dalla discussione in sede di commissione scuola dell’atto in oggetto
il Consiglio del Municipio II
stabilisce
di aderire all’evento oggetto della risoluzione, da approvare in una prossima seduta consiliare.
Stabilisce inoltre, di prevedere, al termine dell’evento, a cura del Municipio, come naturale compimento in linea con la proposta educativa della risoluzione, di apporre un omaggio floreale sulla lapide che ricorda Ugo Forno, lo studente della scuola “Settembrini”, luogo di incontro scelto simbolicamente per la manifestazione oggetto della risoluzione.
Giampaolo Celani LCR – API, Guido Lai PD,Alessandro Ricci PD, Luca Sappino SL, Alexandre Tessier UDC, Francesco Cipolla – Jacopo Marzetti (PDL)
giovedì 4 febbraio 2010
alleanza per l'italia sbarca nel II municipio
adnkronos
Api: partito entra nei Municipi di Roma con consiglieri liste civiche
Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - Alleanza per l'Italia entra a far parte dei Municipi di Roma. Questa mattina in 4 Municipi della Capitale i consiglieri eletti nelle Liste Civiche hanno dichiarato la loro adesione alla nuova aggregazione politica di Francesco Rutelli. Lo comunica l'Api in una nota. La scelta politica e' stata effettuata da Stefano Marin nel 1° Municipio (attuale Presidente del Consiglio Municipale), da Giampaolo Celani nel 2° Municipio, da Daniele Taffon nel 9° Municipio, da Francesca Elia nel 17° Municipio. In 3 Municipi su 4, sottolinea l'Api, si tratta di consiglieri di maggioranza, che sostengono i governi di centrosinistra. "Ringrazio i consiglieri per la loro scelta e per la fiducia con cui aderiscono al nostro progetto - ha dichiarato Francesco Rutelli - Sono certo che anche grazie al buon lavoro degli organismi neo-eletti nella Regione Lazio le adesioni continueranno, e gia' dai prossimi giorni mi aspetto novita' da tutte le Provincie del Lazio".
(Rre/Gs/Adnkronos)
Api: partito entra nei Municipi di Roma con consiglieri liste civiche
Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - Alleanza per l'Italia entra a far parte dei Municipi di Roma. Questa mattina in 4 Municipi della Capitale i consiglieri eletti nelle Liste Civiche hanno dichiarato la loro adesione alla nuova aggregazione politica di Francesco Rutelli. Lo comunica l'Api in una nota. La scelta politica e' stata effettuata da Stefano Marin nel 1° Municipio (attuale Presidente del Consiglio Municipale), da Giampaolo Celani nel 2° Municipio, da Daniele Taffon nel 9° Municipio, da Francesca Elia nel 17° Municipio. In 3 Municipi su 4, sottolinea l'Api, si tratta di consiglieri di maggioranza, che sostengono i governi di centrosinistra. "Ringrazio i consiglieri per la loro scelta e per la fiducia con cui aderiscono al nostro progetto - ha dichiarato Francesco Rutelli - Sono certo che anche grazie al buon lavoro degli organismi neo-eletti nella Regione Lazio le adesioni continueranno, e gia' dai prossimi giorni mi aspetto novita' da tutte le Provincie del Lazio".
(Rre/Gs/Adnkronos)
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